HATHA YOGA- GLI EFFETTI
Hatha Yoga: descrizione, funzionamento ed obiettivi
Lo yoga è unione. Unione di tutte le parti dell’essere umano, e obiettivo finale dello Yoga è l’unione del sé individuale – l’uomo – con il sé universale – il tutto.
L’Hatha Yoga può essere considerato uno dei primi passi della scalata verso questo alto obiettivo finale.
Unione tra corpo e spirito
Antica disciplina che unisce aspetto fisico e spirituale dell’essere umano nel senso più ampio di questi termini, l’Hatha Yoga è lo yoga del corpo, dove il corpo è strumento e tempio.
È lo Yoga classico, quello della tradizione millenaria; è uno strumento di purificazione e crescita spirituale per accedere a livelli più alti della coscienza.

L’approccio fisico: il corpo come tempio
Da un punto di vista strettamente fisico, lo yoga prende in esame il corpo fisico inteso come muscolatura, legamenti, tendini, articolazioni; tutti i vari apparati ma anche tutti gli organi interni e la loro funzione (respiratorio, circolatorio, digerente, nervoso, riproduttivo), senza dimenticare cuore e cervello.
Le Asana e i loro effetti
Nell’Hatha Yoga il corpo assume delle posizioni particolari, le Asana, che hanno molteplici effetti e benefici su corpo fisico, organico, chimico, mentale.
Ogni Asana produce estensioni, flessioni, torsioni, con effetti di allungamento e “strizzature” che rigenerano i tessuti e influenzano la nostra relazione con il mondo esterno.
Agendo sul corpo attraverso le Asana possiamo ottenere effetti calmanti, purificanti, tonificanti e rigeneranti.
Mudra, Bhanda, Mantra: attivare l’energia sottile
Durante le Asana si possono usare:
- Mudra: gesti delle mani che incanalano l’energia verso specifici Chakra
- Bhanda: sigilli muscolari per intensificare l’energia in determinati punti
- Mantra: suoni o canti per elevare la concentrazione mentale
Quanto mantenere una Asana
Non basta assumere una posizione: affinché una Asana sia efficace deve essere mantenuta da pochi secondi (principianti) a diversi minuti (avanzati), sempre senza sforzo o disagio.

Sthira Sukham Asanam: la stabilità nella comodità
Asana è “Sthira sukham asanam”, cioè “quella posizione che è confortevole e stabile”. Perché ciò avvenga, devono essere presenti i due pilastri dello Yoga: respiro e presenza mentale.
Cuore, mente e dimensione spirituale
Il cuore e il cervello sono parte del corpo fisico, ma anche centri spirituali. Il cuore è sede di emozioni e sentimenti, la mente è sede dei pensieri, della coscienza e delle convinzioni profonde.
Il ruolo del respiro
Il respiro è il filo che unisce corpo e spirito. Attraverso di esso esistiamo, ma possiamo anche accedere a livelli più profondi dell’essere.
Pranayama e Chakra: il risveglio energetico
Attraverso il respiro consapevole (Pranayama) e le giuste Asana, entriamo in contatto con corpo fisico, spirituale ed energetico.
Il corpo si distende, le tensioni si sciolgono, la circolazione migliora, i tessuti si ossigenano, gli organi si disintossicano.
Effetti fisici, organici ed emozionali
Anche il cervello si rilassa e si rigenera. La mente si calma, le percezioni sensoriali si acuiscono, le emozioni diventano più gestibili.
Consapevolezza, unione e trasformazione
Attraverso il respiro si inizia il viaggio verso la consapevolezza e l’unione. Diventiamo coscienti di ciò che è dentro e fuori di noi, connettendo il nostro mondo interiore a quello esteriore, fino ad arrivare alla fusione con il Sé Universale.

Il cammino personale nello Yoga
Il viaggio nello Yoga è personale, intimo e profondo. Fin dove arrivare è una scelta individuale. Ma già dai primi passi si percepisce benessere, serenità e pace.
“Portatelo con voi nelle vostre vite, nella vostra quotidianità.”
Om Shanti
(Pace nella mente, nel corpo e nella parola)
Vuoi scoprire di più sull’Hatha Yoga?
Prenota una lezione gratuita presso il nostro centro yoga a Roma EUR–Torrino. Ti guideremo passo dopo passo nella pratica, dal respiro alle Asana, dal corpo alla coscienza.